Amori strani, amori stranieri

Le accarezzò la testa. Toccare quei capelli ramati lo tranquillizzava, nel buio della sera. Si erano conosciuti da poco, per caso. Due chiacchiere sull’autobus, quel tratto di strada in comune, delle battute sparate un poco a caso.  E di colpo si ritrovò a pensarla, senza accorgersene. Al suo buffo modo di dondolare la testa mente parlava, a quei capelli rossi, … Continua a leggere

Adesso telefono

foto di Rob chrunch   Adesso telefono, si adesso telefono, ancora un momento e telefono, io non volevo ma lui si è mosso, no è scivolato ed ha battuto.. no, mi stava picchiando e io.. adesso chiamo, solo un attimo, adesso chiamo.. cristo che male, mi deve aver rotto un braccio Guarda che casino, è tutto rotto, devo pulire.. no … Continua a leggere

Beh, ho io mio stile, io

  Scendeva piano, come una pioggia primaverile che si rispetti. E come una pioggia primaverile che si rispetti, l’aveva bagnato fino alle mutande. Erano ore che aspettava, passeggiando nel viale. Ma perchè non arrivava? Era sicuro che fosse uscita, la troia. Era l’otto maggio, e ogni otto maggio lei usciva con le amiche. “Andiamo a fare la nostra festa” gli … Continua a leggere