Berlusconi: se escono le mie telefonate me ne vado. A pensar male si fa peccato, ma di cosa ha paura?

    Il nostro poliedrico Premier ci informa che ” Se escono le mie telefonate lascio l’Italia”. A parte la solita promessa che mai attuerà, di cosa staà parlando? delle telefonate di auguri ai nipotini? di qualche hot line con una velina o una tronista? delle avances al primo ministro Finlandese o a quello del Burundi (notoriamente più abbronzato e … Continua a leggere

Una Società che cambia. I figli e la teoria della terza generazione

Cristiano Di Pietro La nostra Società è sempre più veloce. Dall’inizio dell’era industriale ad oggi, una costante è stata la crescita della velocità con cui avvengono le cose. Dalla più semplice, quella dei trasporti, al ritmo con cui gli eventi naturali si manifestano (con l’amplificazione degli uragani), alla precocità dei bambini d’oggi. In quest’ottica volevo sottolineare un cambiamento a mio … Continua a leggere

Intercettazioni, volevo fare un post..

  Volevo fare un post sulle intercettazioni. Ho preso il telefono e ho chiamato (nell’ordine) un Magistrato; Un Politico; Un Poliziotto; Un Finanziere;  Un Giornalista; Un amico; Gino, il barista all’angolo.  Ma siccome ho registrato le loro dichiarazioni non posso pubblicarle. L’unica che pubblico, sfidando il carcere, è quella di Gino: (testuale) Mavaffanculo….  In fondo se pure la Franzoni ci … Continua a leggere

Berlusconi: intercettazioni possibili anche per reati gravi. Ma con pene sopra i dieci anni. Peccato che restano fuori quasi tutti.

        Oggi il convalescente capo del governo ha pubblicamente dichiarato:  «Le intercettazioni si faranno per un periodo massimo di tre mesi e saranno autorizzate da un organo non monocratico ma collegiale composto da tre magistrati» ha precisato il premier, spiegando che il ddl comprenderà «pedofilia e omicidio e tutti i reati più gravi puniti con 10 anni … Continua a leggere