“biglietto, prego”

  Perso, l’aveva perso. Non lo trovava  più. aveva buttato per aria la casa, l’auto, la soffitta e pure la cantina, che non si sa mai. Aveva passato la notte insonne ripassando freneticamente tutte le tasche, i cassetti, le borse, gli stipetti di casa. Buttato per aria il letto e il divano. Quasi distrutta la poltrona, spostato i mobili della … Continua a leggere

Amori strani, amori stranieri

Le accarezzò la testa. Toccare quei capelli ramati lo tranquillizzava, nel buio della sera. Si erano conosciuti da poco, per caso. Due chiacchiere sull’autobus, quel tratto di strada in comune, delle battute sparate un poco a caso.  E di colpo si ritrovò a pensarla, senza accorgersene. Al suo buffo modo di dondolare la testa mente parlava, a quei capelli rossi, … Continua a leggere

Cosa posso fare per lei?

  foto by echoburst   “E ‘ qui dove cercano personale?” Oramai aveva ripetuto questa frase decine, forse centinaia di volte. L’addetto dall’altra parte della guardiola non aveva neanche alzato gli occhi, mentre apriva il cancello. “Vada diritto, sul fondo del cortile a sinistra, chieda li” Almeno non era stato scortese. L’azienda dal di fuori sembrava quasi deserta, con solo … Continua a leggere

splatter

Ma tra questo:   e questo:   Le cavò un occhio. Con un gesto unico, rapido, secco. Di colpo con una pressione assurda, il bulbo era lì, tra le sue mani. umido, caldo. Lo ripose nella ciotola, con gli altri pezzi, con cautela. Si girò a contemplare la sua opera e rimase quasi soddisfatto. Ora forse il titolo della tesi … Continua a leggere

Riapriamo i manicomi, voglio un posto!

  Più passano i giorni con questo governo e questa nuova maggioranza, più rimpiango la (scellerata) scelta di chiudere i manicomi. Almeno mi sarebbe rimasto un posto dove andare, in questa Monarco-repubblica. Dopo aver visto eleggere Schifani come presidente del Senato, definire il Lodo Alfano una legge giusta e democratica, fare leggi a tutela di ladri e intrallazzatori, penso che … Continua a leggere