io non sono mio. Dopo l’obbligo di vivere per legge, a quando l’assalto all’aborto?

  Il dado è tratto, la vita non è di chi ce l’ha, ma della legge dello stato. Con il’approvazione della legge, ipocritamente chiamata “disposizioni anticipate di fine vita” il principio che determina il passaggio della vita dalla responsabilità personale a quella di Stato, con la definizione di indisponibilità della propria vita da parte dell’individuo. Un mostro legislativo che si … Continua a leggere