Cosa abbiamo perso. Considerazioni sul berlusconismo, ma non solo.

 

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Non so come andrà a finire, se riusciremo finalmente a liberarci di un satrapo con manie di onnipotenza o se l’italia diventerà un sultanato a tutti gli effetti.

Se gli italiani troveranno la forza e l’orgoglio dei tunisini, cacciando l’unto dal signore e il suo harem di puttanieri, tronisti e zoccoline.

Se il lavoro tornerà ad essere un valore, e se il senso civico riuscirà a sopravvivere, in questa pornodittatura che ci stà avvolgendo.

Ma so cosa abbiamo perso, forse definitivamente.

L’innocenza e la fanciullezza. Abbiamo strappato dai nostri figli la loro incoscenza, il loro stupore. Bambine vendute per qualche migliaio di euro, per due braccialetti o per una comparsata tv.

La prostituzione del corpo e della mente come unico modo di avanzamento sociale.

Che mondo abbiamo di fronte, se ai nostri figli invece che giocattoli, regaliamo gioielli?

Se invece che dargli la paghetta, gli paghiamo il mutuo, in cambio di qualche menzogna, di qualche palpata?

 

Cosa abbiamo perso. Considerazioni sul berlusconismo, ma non solo.ultima modifica: 2011-01-20T10:06:00+01:00da saturninoz
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