L’ultimo pidiellino

dal corriere della sera del 15 gennaio 2052

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Ieri è stato ritrovato, nelle cantine di palazzo Grazioli un uomo in evidente stato di confusione mentale e vestito in maniera bizzarra. Un gruppo di operai stava ultimando i restauri del palazzo, ridotto in cenere dai bombardamenti del dicembre 2010.

In questi giorni è stato raggiunto l’ultimo livello sotterraneo, dopo che i lavori di rimozione avevano scoperto un silos sotterraneo non presente nelle antiche mappe.

Abbattuta la porta segreta e iniziato a rinuovere quello che sembrava l’arredamento di una discoteca, in una nuvola bianca di origine sospetta, alcuni rumori hanno rivelato la presenza di qualcuno e dopo una minuziosa ricerca, la scuadra di emergenza ha ritrovato l’uomo, che mormorava frasi senza una logica apparente.

Pare che sia stato possibile l’identità da alcune delle frasi. Per ora è ancora un’ipotesi ma pare  si tratti di un tal Bondi. Secondo gli esperti l’uomo ricopriva l’incarico di valletto personale del sultano, rimasto volontariamente nascosto dai tempi della caduta del regime.

Come in molti ricordano la pretesa di restare presidente del consiglio a vita e la difesa della poltrona, era stata la causa dei moti del 2010, durante i quali i fedelissimi del premier si erano barricati all’interno del palazzo, al grido di “BungaBunga” guidati da ‘gnazio, il famoso colonnello alto un caxio.

I medici sperano di poter stabilizzare lo stato dell’uomo, al fine di capire gli ultimi momenti del crollo del palazzo. Per chi non ricorda, resta misterioso capire perchè il palazzo scrollò di colpo. numerosi testimoni affermarono che “il palazzo si è afflosciato di colpo, come se fosse finito l’effetto di una pozione magica” Finito il viagra?

L’ultimo pidiellinoultima modifica: 2010-11-13T20:48:59+01:00da saturninoz
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