porco stil novo

 

 

Con il Bunga Bunga la rivoluzione berlusconiana è giunta al suo apice. Perfetta sintesi di come il progetto culturale del tappone intende il vivere quotidiano, fatto di ostentazione pubblica di vizi privati, di escort e abusi, prevaricazione e sudditanza.

Certo che con alfieri come il nanofuturistaBrunetta e la larva pietosaBondi, il risultato non poteva essere diverso. L’affidare la (presunta) rivoluzione a esponenti come il picchiatore La Russa o Ameba Capezzone, lingua di velluto Fede o minkulpop Minzolini, non poteva dare che questo risultato, ovvero una società senza dignità, invidiosa delle prerogative dei capi, che cerca a tutti i costi di infilarsi nello strapuntino che il Duce di Arcore a volte lascia disponibile.

E per questo tutto è lecito: vendere il corpo, vendere la dignità, appecoronarsi di fronte al potente di turno. Il modello unico di questo pensiero riprodotto all’infinito, nelle sue proiezioni catodiche, ha spezzato il senso di comunità di questa nazione, lasciando solo ognuno nel trovare una strada che lo metta al sicuro, che lo faccia emergere.

Il sultanato è al suo apice, e il Sultano può rivendicarlo: non cambio stile di vita, è tutto normale. Il paese reale è sparito, sepolto dalla neolingua, visibile solo nelle estreme immagini delle rivolte di Terzigno o degli operai sui tetti.

Che sia solo la forza fisica l’antidoto al regime è un pensiero che fa paura, ma i fatti questo dicono, nella rumorosa esplosione dei Botti campani.


porco stil novoultima modifica: 2010-10-30T10:30:13+02:00da saturninoz
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