Cipria

 

Come sempre, al termine del suo lavoro ripose i suoi attrezzi nella valigetta. Pennelli, fondotinta, spazzole, tamponi per il trucco. Un ultimo sguardo alla sua opera, un’aggiustatina ai capeli.

Ecco era tutto pronto. Si girò e chiamò la guardia ” Ecco, io ho finito, potete procedere” Il milite fece un cenno al collega, e presero a spostare la bara nella stanza a fianco, assieme alle altre.

Lui finì di sistemare le sue cose, e uscì, senza guardarsi attorno. Era stata una giornata dura, sei corpi da sistmare, tutti in una volta, non capitavano spesso.

Era comunque soddisfatto, il lavoro gli era venuto bene. Certo che per alcuni aveva dovuto faticare, visto lo stato in cui erano ridotti. L’esplosione aveva sfigurato profondamete il volto di un paio di loro, e aveva dovuto ricorrere a tutta la sua capacità per ottenere una cosa decente.

“Un lavoraccio” pensò mentre saliva sull’auto “mi sa che dovrò fare un poco di formazione su questi traumi, in futuro” Ecco, un bel corso di formazione, era quello che ci voleva. Si, ma dove farlo?

Cipriaultima modifica: 2009-09-20T14:48:35+02:00da saturninoz
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