3.000.000 di litri di latte

Qualche giorno fa in Belgio, sono stati sparsi su campi e su strade tre milioni di litri di latte. I produttori lo hanno fatto per protesta, visto che il prezzo che gli viene riconosciuto è troppo basso e loro non riescono a viverci.

Io non riuscivo a credere ai miei occhi, vedendo qui trattori buttare quel latte per terra, nei fossi, sui marciapiedi. Per diversi motivi.

Il primo è che ciò dimostra come il lavoro oramai non sia più un valore. Quando il prezzo di una cosa non tiene più conto del lavoro che comporta farla vuol dire che c’è qualcosa che non va, che c’è qualcosa di sbagliato. Non è possibile che un’economia sia basata non sulla realtà delle persone che ne fanno parte, ma solo su interessi commerciali.

Oltretutto è miope, perchè se non si da alle persone la possibilità di avere un reddito l’economia nel suo insieme ne soffre, come l’attuale crisi dimostra.

Crisi che non è tanto una crisi finanziaria ma che nasce dall’impossibilità della gente di vivere con il salario che riceve, e quindi accede al credito, cosa che alla lunga non può sopportare.

Il secondo motivo per cui il mio stomaco si è ridotto alle dimensioni di un sasso è che con quel latte si poteva dare da mangiare a un sacco di bambini.

Certo, qualcuno mi dirà che è utopistico, che è inutile, che bisogna insegnargli a farselo il latte mica regalarglielo. Boh, forse. Ma mia nonna non buttava via niente, manco le briciole, figuriamoci il latte.

Mi sembra che anche questa cosa sia il frutto di un mondo a rovescio dove si usa il latte per concimare i campi e i bambini per fare la guerra.

La terza cosa che mi ha fatto imbestialire è stato il fatto di non vedere in nessun telegiornale quelle immagini. Non che questo possa servire a qualcosa, ma far vedere quelle immagini forse ci aiuterebbe ad essere tutti un poco più attenti alla nostra vita.

3.000.000 di litri di latteultima modifica: 2009-09-18T15:53:00+02:00da saturninoz
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “3.000.000 di litri di latte

  1. Non e’ la prima volta Saturninox, e’ accaduto in Italia negli anni 90, solo che allo spreco di una cisterna di latte, hanno fatto seguire betoniere di escrementi spruzzati nei centri del potere lombardo, la polizia è intervenuta quando le betoniere si sono dirette verso la residenza lombarda del signor B.
    Quello che scrivi non è utopia, è risentimento (condiviso) per una globalizzazione che non solo ha perso la partita, ma si imbufalisce perchè i popoli da sfruttare non hanno più niente da dare.

  2. Andiamo, saturinox, quello che dici è impossibile: come potrebbero farlo vedere in tv? Mica possono rubare un prezioso minuto al Presidente del Consiglio che come un pavone va ad inaugurare, caricandosene il merito, le case in abruzzo? Case che, pensandoci, sono state realizzate con i soldi delle donazioni dei cittadini e costruite da volonatari…

  3. Quello che mi fa imbufalire è che quel latte è stato munto, cioè qualcuno si è alzato la mattina pesto, ha lavorato, ha sudato, magari si è anche fatto male per lavorare. E qualcuno nello stesso tempo moriva di fame. Ma gli interessi prevalgono e allora si butta via, di distrugge. Grrrrr si fossi foco…

Lascia un commento