Sud Africa, un paese blindato

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Filo spinato e muri elettrificati. Questo, oltre agli splendidi animali che ci sono nei parchi nazionali e alle bellezze della natura, sono le cose che più mi hanno colpito nei pochi giorni che ho passato in Sud Africa.

Premetto che il tempo è stato veramente poco, per poter esprimere un giudizio completo su quel paese, ma la cosa che più mi ha colpito è stata questa separazione asfissiante, continua, generalizzata.

In Sud Africa non sei mai fuori. Sei sempre dentro a qualcosa di protetto e blindato. La casa, l’auto, il centro commerciale, le zone turistiche. Tutto recintato e chiuso. Ho visto centri commerciali enormi, con all’interno strade con semafori e controviali, cintati da fili eletrici, con guardie armate e controlli presentissimi. Sono rimasto straniato da interi quartieri con accesso sbarrato, e nonostante questo ogni casa (spendide villette da sobborgo inglese, con prato e tendine alle finestre) circondate da mura e fili elettrici, con splendidi viali deserti, completamente vuoti.

 

La spiegazione è stata che ci sono troppi senza lavoro,  che c’è una spaventosa immigrazione illegale di zimbawesi, che, spinti dal disastro del loro paese (non si riesce neanche più a tenere il conto dell’inflazione, oramai superiore al milione %) entrano in Sud Africa e sono disposti a tutto, legale o meno, pur di mangiare.

A me è sembrato che un paese nato sulla separazione porti ancora nel suo seno il seme della distanza, della divisione. Certo che i problemi sono enormi, e il primo è l’AIDS. Un quato della popolazione è contamiato, le medicine cstano troppo e le tradizioni impediscono una prvenzione efficace. Tra l’altro, parlando con dei ragazzi che erano a Durban a fare dei progetti di solidarietà, mi dicevano che il virus è presente anche tra i bianchi, cosa che pensavo fosse meno diffusa.

Insomma un paese pieno di ricchezze (basta scavare e trovi di tutto) con di fronte una lunga strada, e molte, moltissime difficoltà. Resta però la speranza dovuta alla gentilezza e alla cortesia, alla dolcezza trovata nelle persone incontrate. La foto è di una classe che era in gita a Johannesburg, proveniente dalla regione del Limpopo. Ecco questi sono i sorrisi che troverete in quella terra rossa, dall’altra parte del mondo.

 

Sud Africa, un paese blindatoultima modifica: 2009-08-21T20:34:00+02:00da saturninoz
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