Buongiorno, sono la Morte

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Buongiorno, sono la Morte.

Si quella che tutti temono, insultano, respingono.

Per non incontrarmi fate delle cose incomprensibili, assurde e fondamentalmente inutili. Mi dimenticate, mi oltraggiate, mi sfidate. Siete disposti ad uccidere per evitarmi. Date a me la colpa delle vostre difficoltà, della vostra debolezza, delle vostre paure. Non esitate a farmi intervenire per i vostri interessi, ma mi date la colpa di rendere le vostre vite effimere, senza senso.

Siete sempre lì ad esaltare la vita, come se fossimo in contrapposizione, come se ci fosse una lotta tra me e lei, con lei, la Vita, fulgida eroina e vostra alleata.

Insomma io sarei la cattiva e la Vita la buona in una lotta infinita.

Bugiardi. Si perché i casi sono due: o siete bugiardi o siete stupidi.

Praticamente accusate un tubo di essere responsabile se l’acqua scorre. La vostra stupidità vi porta a vivermi (!) come se io non fossi solo una parte della vita, ineluttabile come i denti che cadono o i capelli che imbiancano.

E’ la vita il vero killer, l’unico responsabile.

E’ la vita che vi costringe a morire, unico modo per permettere alla vita di continuare.

E’ la vita che crea le differenze, e le malattie, nel suo continuo sperimentarsi ed evolversi.

E’ la Vita che ha bisogno del dolore per cambiare, per correggersi.

Io sono solo un umile servitore, al quale nessuno ha mai chiesto se è soddisfatto del suo ruolo, del suo lavoro.

Io però non me la prendo, e continuo a servirvi, sapendo come sono le cose davvero.

Senza di me le cose non potrebbero funzionare e voi avete bisogno di me, per progredire. E voi lo sapete, anche se fate finta di esserne all’oscuro. Infatti state facendo un buon lavoro, ed io non sono mai stata così presente, nel mondo, da quando avete deciso di ignorarmi, di nascondermi.

Ma tranquilli, non è colpa vostra. E’ la Vita che vi costringe ad essere così, ipocriti ed egoisti.

Una cosa però ve la volevo chiedere:

ne siete soddisfatti?

 

Buongiorno, sono la Morteultima modifica: 2009-06-03T14:05:02+02:00da saturninoz
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10 pensieri su “Buongiorno, sono la Morte

  1. Come scrive il mio grande amico-filosofo
    “I cimiteri
    sono pieni di gente
    che non ci credeva ”
    (http://mircostefanon.splinder.com/)

    ;-D

    Siamo persi e dissolti nella dicotomia e nella scissione, volendo occultare le tenebre e l’oscuro. Io, per carità, sono per l’esaltazione della vita, ma in tutte le sue moteplici forme che comprendono inesorabilmente la sofferenza, l’indecifrabile e la fine attraverso la morte. E’ dolore quando colpisce accanto e vicino; ma non mi trastullo di illusioni fantasiose per evitarne l’inesorabilità.
    Certo che, però, non è che mi soffermerei troppo a lunga a chiacchierare con essa: io e lei, abbiamo poco da spartire. Al momento.

    😛

  2. @ Saamaya

    non ho un motivo cosciente per questo post. Forse sono stanco di sentire esaltare la vita in modo demagogico e strumentale. Mipiacerebbe che la vita mancasse per cause natyurali, ma non riesco a vedere tra queste tutti coloro che muoiono di fame, di guerre, di mancanza di cure. Vorrei riportare le responsabilità a coloro che le hanno, lasciando alla morte solo il compito di continuare la vita, magari sotto altre forme. E, per qunso mi rigurada, il più tardi possibile!!

  3. Buongiorno cara Morte, grazie per le tue parole, ma sappi che non ti temo e non ti evito, ti conosco benissimo ormai (hai visitato tante volte i miei amici e i miei familiari), non credo nella tua “cattiveria” quanto nella tua necessità, purtroppo però converrai con me non riesco a volerti bene quando prendi per mano uno dei miei e lo porti lontano da me, il dolore nel distacco dalle persone care deve trovare uno sfogo un “capro espiatorio” e siccome tu arrivi e vai con una notevole velocità senza dar tempo a spiegazioni viene naturale prendersela con te. Ma non te ne voglio, assolutamente, ti chiedo solo un favore, la prossima volta che ti avvicini (spero che sarà per me, perchè non sopporto di veder andar via prima le persone a cui tengo) dammi un po’ di preavviso, magari un paio di giorni chè ho qualche sasolino da togliermi e sarebbe infinitamente gustoso poterselo togliere proprio in quel momento (dai così insieme possiamo ridere di quelle facce…)
    Grazie ancora per le tue righe, spero di poterti risentire, con affetto, ma non troppo, tuo Fra Diavolo

  4. @ fradiavolo

    caro frate, il problema non è quello di volermi bene (anche se in molti popoli lo si è fatto e lo si fà) ma quello di considerarmi. Vedi, io esisto anche se non lo si vuole, anche se si finge di essere immortali. Adesso gli uomini (e le donne) stanno vivendo come se fosse possibile essere sempre giovani e nascondendo le stagioni della vita. per farlo io non devo esistere, ci si illude che sia possibile evitarmi. Il mio era solo un’invito a ricordarmi non solo nelle preghire, ma nel quotidiano. Perchè io arrivo e non c’è sempre il tempo di rendere l’anima a dio. stay tuned.

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