Turismo irresponsabile

 

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Uno dei settori che ultimamente sta crescendo in maniera esponenziale, nel campo del turismo, è quello croceristico. Nel 2005 più di 13 milioni di persone l’anno scelto e le previsioni sono di 20 milioni per il 2015.

Navi sempre più grandi solcano i mari per far divertire botte di 3/4.000 persone a crociera. Lunghe circa 400 metri, alte 70/80 mt (come un palazzo di 20 piani), sempre più “Lasvegasizzate”, con lusso trabordante. Navi che ospitano campi da golf, pareti per scalate, piste per pattinaggio su ghiaccio.

Ma per far viaggiare simili citta galleggianti si ha un’impatto ecologico devastante. La Queen Mari II, con i sui motori da 157.000 CV consuma l’equivalente necessario ad una città di 200.000 abitanti.

Fare una crociera oggi è come calarsi in un mondo artificiale, dove quasi rapporto con il mare è impedito rrelegando le onde a quinta scenografica., Il prezzo e quello di devastanti emisssioni e sprechi energetici inconcepibili.

Ce lo possiamo permettere? 

 

Turismo irresponsabileultima modifica: 2009-02-07T11:59:00+01:00da saturninoz
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