La mia Banca

 

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Oggi, come tutti i giorni, mi è arrivata la posta. Tra le altre cose c’era una lettera della mia Banca. Chessaràmmai, mi sono detto, bolletta, sollecito, qualche grana?. Apro e trovo un prestampato a me dedicato in cui mi si comunica che in banca ci sono 30.000 euro pronti per me. Insomma un prestito per ” i miei progetti”. Poche formalità, un documento e una busta paga. Bellissimo, La mia banca si fida di me e mi propone un mezzo per far ripartire l’economia! Bene, Bravi.

O quasi. Leggendo bene l’invitante prestampato, in piccolopiccolo, sul bordo inferiore, trovo le condizioni del prestito: Taeg 11,35% Sti cazzi!!!

Cioè per ogni euro che mi prestano loro pagano manco 4 centesimi e me ne prendono 11 e mezzo? un guadagno dell’8% senza fare un cazzo? Io ho il conto da 12 anni, non ho mai mancato un pagamento, non sono protestato, non ho altri prestiti o mutui in corso. Insommma sono, o pensavo di essere, un buon cliente.

Ma evidentemente mi sbagliavo, visto che proprio adesso  l’euribor è al minimo degli ultimi tre anni, con un misero 3,75 e che probabilmente dovrà ancora diminuire, LA MIA BANCA mi vuol  fare un prestito a quasi 4 volte l’indice di riferimento? Che cosa stà rischiando?

Mi vien da pensare che la lezione avuta non sia servita a molto, e che questi signori dovrebbero fallire, una volta per tutte. Altro che fiducia e patto tra le parti sociali. Il gioco è sempre quello, balle, rapina eppoi sono cazzi tuoi, se non ce la fai. Verrebbe da parafrasare Berthod Brecht: “beato il paese che non ha bisogno di finanzieri”

La mia Bancaultima modifica: 2008-12-09T15:49:00+01:00da saturninoz
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