Ho intervistato il Bonus, la voce del protagonista

 
Sono due mesi che se ne parla. Da inizio ottobre non è passato giorno che su giornali e televisione non si sia parlato  di lui. Sussurri, grida, invocazioni.
Annunci, dichiarazioni, notizie. In questi due mesi, e non solo in Italia, è stata la parola più presente sulla stampa nazionale e non solo.
Bonus! certo ha avuto le sue declinazioni, i suoi sinonimi. Agevolazioni, contributi, iniziative di sostegno. Ma la sostanza non è mai cambiata. Bonus era e bonus è rimasto.
 
Oggi, finalmente, la sua apparizione è stata ufficializzata, dopo il Consiglio dei Ministri. E quindi eccolo, nuovonuovo, un pò impacciato e imbarazzato da tutto il clamore che lo ha accompagnato.
Iniziamo con una domanda di rito: come si sente?

– Ma cosa vuole che le dica, siamo qui, vedremo di fare il nostro meglio
 
Come pensa di poter essere utilizzato?
– Non lo so chiedete al Mister. Io sono disponibile anche a stare im panchina, se questo è quello che serve alla squadra
 
Ma ci tolga una curiosità, lei persa di rendere di più in difesa o in attacco?
– Ripeto, non è una scelta che mi compete. Io sono Bonus sia davanti che dietro, anche se penso che per vincere sia necessario lo sforzo di tutti

 

E con il suo arrivo si può considerare chiusa la campagna acquisti?

– Mi si stà caricando di una responsabilità eccessiva, Vero che sono una Card, ma per gli acquisti forse sarebbe necessario un fuoriclasse. Vedo bene quel Contante, anche se è un pezzo che non lo si fa giocare.

In conclusione, cosa ci dobbiamo aspettare?

Vista la cifra che mi contraddistingue, molto fumo. Per l’arrosto meglio aspettare. Bonus state bonus…

Ho intervistato il Bonus, la voce del protagonistaultima modifica: 2008-11-28T18:00:50+01:00da saturninoz
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