Scuola, cominciano i tagli

 

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-1/scuola-2009-1/ansa_14070379_20060.jpg

 

 

Con l’arrivo della fine dell’anno si avvicina il momento di fare i bilanci per il 2009. Il ministrero ha mandato una circolare (come sempre) che fissa alcune modalità per determinare i bilanci delle scuole.  Ad esempio quanto mettere per i compensi per gli esami, o come determinare quanto mettere per le supplenze. La mano della Gelmini si esplica nelle ultime righe, che recitano così:

“Infine, relativamente alle assegnazioni per le spese di funzionamento, tenuto conto delle riduzioni degli stanziamenti di bilancio per tali voci di spesa per l’anno 2009, si fa riserva di comunicare gli importi che potrenno essere assegnati dopo la definitiva approvazione del bilancio dello Stato.” **

Insomma, chi deve fare i bilanci non può mettere nessuna cifra relativa a quanto lo stato verserà per l’acquisto di materiale per la segreteria, la didattica, le attività della scuola. In attesa che Tremonti dica quanta trippa c’è. Alla faccia dell’amministrazione, delle buone prassi e degli investimenti per una scuola migliore.

Tra l’altro le riduzioni degli acquisti non è che ricadranno sui genitori, che dovranno comperare il materiale che mancherà?? 

 

**  tratto da  intranet  prot. n. 3338 25 novembre 2008 oggetto Programmazione annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2009 

 

Scuola, cominciano i tagliultima modifica: 2008-11-26T21:01:00+01:00da saturninoz
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11 pensieri su “Scuola, cominciano i tagli

  1. Da decenni a questa parte è sempre la solita storia! Ha voglia di invitare all’ottismismo, il nostro caro premier: lui di certo non la stringe la cinghia, assieme a parlamentari, finanzieri, bachieri, bancarottieri e i succhiasangue di questa disgraziata Italia! Sono sempre i poveri diavoli a fare sacrifici… e intanto le famiglie non arrivano alla fine del mese, le scuole crollano e aumentano i disoccupati. Italiani, SVEGLIATEVI!

  2. Ben detto! Secondo me gli italiani pensano troppo a curare il proprio ovile. L’egoismo, l’opportunismo e l’ignoranza hanno preso il sopravvento tanto è vero che quando, con qualsiasi livello di elezioni, si deve nominare un dirigente prevale la corruzione e quasi sempre vice quello più sleale e disonesto (dunque l’espressione della maggioranza).

  3. le chiacchiere sono a zero. dopo tanto fumo arrivano i fatti e i fatti sono chiari. Tra l’altro conosco diverse persone che lavorano nella scuola e che (per essere gentili) sono molto demotivate da questa situazione. Non possono fale il loro lavoro, non arrivano i finanziamenti, sono segnati a dito come fannulloni. Ma è sempre più chiaro che il pesce puzza dalla testa!
    ps. chissà che deodorante usa la Gelmini?

  4. Le riduzioni degli acquisti sono già ricadute sui genitori; questa mattina ho dovuto sborsare €.10.00 per acquisto libri biblioteca dell’asilo, oltre ai €.20.00 già sborsati all’inizio dell’anno per acquisti di materiale didattico e spese varie, senza contare che durante l’anno scolastico già sborsiamo in continuazione per spese varie, trasporti … e ad ogni riunione dei genitori c’è l’appello delle maestre ad “aiutare” economicamente il bilancio della scuola. Non sono queste ricadute sui genitori? Tenendo conto che tutti siamo alle strette…

  5. Secondo me, nei licei , io un idea c’è lo avrei, cioè le ore di ed. fisica, si posono ridure al masimo 1 ora ogni due settimane, questa idea è bene fondata, visto che sono tante e tante le palestre in ogni città o paesetto , quindi visto che ogni classe, nelle scuole superiori ci sono 2 ore di ed. fisica ogni settimana, queste ore si posono ridure drasticamente, visto che i ragazzi sono grandi e ed, fisica posono fare in palestre o giardini pubblici, quando il tempo lo permette. La mia idea credo che sarà molto utile per usare quelle ore in cui si fa ed. fisica con delle ore di computer oppure di matematica , inglese, etc, etc. e poi riducendosi queste ore di ed , fisica nei licei, si posono aumentare le ore di ed , fisica alle elementari visto che sono piccoli gli alunni e gli serve la sorveglianza degli insegnanti, così si da lavoro alle maestre che risulterano senza posto di lavoro, con la legge del maestro unico; e poi la stessa cosa si può fare anche alle medie inferiori, visto che non sono abbastanza grandi, si può aumentare il numero di ore di ed. fisica anche per le medie inferiori , e gli insegnanti rimasti senza posto, potrano insegnare ed. fisica nelle classi , dove si sono aumentate le ore di sport, così si potrà fare un grande risparmio di stipendi per licei, senza dannegiare le materie importanti e nello stesso tempo , quelli che vorrano fare più ore di spot, potrano andare tranquilamente nelle sale delle palestre a pagamento naturalmente, oppure nei periodi caldi nei gierdini pubblici. spero che sono stata molto chiara ed efficiente. a presto.

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