Vabbene la scuola, ma dov’è che ci stanno fregando?

 
In questi giorni la protesta per la scuola sta tenendo banco, e dopo la telenovela di Alialia stà riempiendo giornali, televisioni e rete. Mi viene però un dubbio.
Un governo fatto da un “grande comunicatore” può fare un errore simile? E’ possibile che Berlusconi abbia sbagliato la comunicazione o il tempismo su una sua scelta? A pensar male si fa peccato, ma non vorrei che tutto questo serva a qualcos’altro.
Di fatto sono sparite dai giornali le notizie della borsa, della crisi che sta arivando, delle fabbriche che chiudono. E’ vero, sono tornati gli studenti, ma sono spariti (di nuovo) gli operai. A torino chiude la Michelin, 600 operai restano per starda. La cassa integrazione galoppa e i prestiti vengono chiesti per arrivare a fine mese o per pagare l’affitto.
Dopo aver iniziato a sistemare le banche (tra l’altro senza dire con quanti soldi, unico paese in europa) i denari per le Famiglie sono spariti, al massimo si dice che Tremonti ci lavora, ma ce ne sono pochi.
I sindacati si spaccano sul nuovo contratto, nessuno ci spiega cosa sta succedendo ai tanto magnificati (bypartisan) fondi pensione, e niente si sente più sui precari. Anzi sembra che il termine sia sparito, disintegrato dalla crisi dei mercati. Non vorrei che la compagnia di giro dei vari Brunetta, Gelmini, Carfagna,  Alfano stiano facendo ammuina per coprire quelli veri, I tremonti, Sacconi, Scajola nell’assalto allo stato sociale e ai diritti dei lavoratori.
Ripeto quindi la domanda: cosa ci stanno preparando? Dove ci stanno fregando?
Vabbene la scuola, ma dov’è che ci stanno fregando?ultima modifica: 2008-10-31T00:35:21+01:00da saturninoz
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento