Ma perchè una maggioranza ampia deve ricorrere al voto di fiducia?

 

Oggi il Governo ha messo la fiducia sul suo provvedimento per l’abolizione dell’ICI e per la detassazione degli straordinari.

Resta incomprensibile come la tanto sbandierata ampia magioranza sia stata costretta a metter il voto di fiducia su un provvedimento che ha avuto, fin dall’inizio, l’appoggio di tutta la coalizione

L’ipotesi per ora più accreditata è relatuiva alle note tendenze ambientaliste del nuovo esecutivo.

Pare infatti che la decisione sia dovuta al desiderio di risparmiare la carta destinata alla trascrizione degli interventi sulla normativa in votazione. Infatti sono bastate due paginette per raccogliere le dichiarazioni dei gruppi parlamentari, con un notevole risparmio di tempo e di pene biro.

Visto il successo dell’esperimento l’esecutivo pare orientato alla ripetizione della procedure, iniziando così il taglio dei costi della politica, promessa fondamentale nel programma elettorale. In questa luce diventano più chiari anche molti altri intreventi del nuovo governo.

In particolare le nuove sedute del parlamento saranno fatte da casa, evitando così il fastidioso avanti-indietro dei parlamentari, che potranno votare per corrispondenza. decongestionando le strade della capitale.

Inoltre, per chi vuole, sarà possibile delegare un militare al voto, utilizzando così al meglio i nostri soldati, con un compito tanto delicato.

Insomma, il nostro glorioso lider, finalmente liberato dagli impegni del sabato mattina, può pensare al nostro futuro con tuta la creatività che da sempre lo contraddistingue! lunga vita, lunga vita, lunga vita!

Ma perchè una maggioranza ampia deve ricorrere al voto di fiducia?ultima modifica: 2008-06-25T21:27:01+02:00da saturninoz
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3 pensieri su “Ma perchè una maggioranza ampia deve ricorrere al voto di fiducia?

  1. ciao carissimo,
    non commento il tuo scritto perchè lo condivido. Volevo scusarmi con te perchè non ti ho risposto alla tua domanda così importante: “Dio dov’era?” Non stupirti se un povero prete come me non sa darti una risposta ben precisa. So che in qualchemodo Lui c’era ed era dalla parte delle vittime non certo da quella dei carnefici. In fondo le guerre le hanno inventate gli uomini non certo Dio. Anche le croci le hanno fatte gli uomini. Lui è il Crocefisso, ci è stato inchiodato sopra. Lo so di essere stato poco convincente ma i preti non devono convincere ma vivere come ha vissuto Lui. Ti dedico l’ultimo commento che ho inserito sul mio blog. Ho pensato proprio a te. Ti aspetto, con amicizia. don Luciano.

  2. @ Falcone
    mah.. caro don Luciano, resto perplesso quando viene a mancare una delle cose che (secondo me) caratterizzano l’uomo (e ancor di più l’eventuale divino) la respionsabilità. Ma esiste o no il disegno divino? e se esiste perchè dio non ne è responsabile?. La passerò a trovare, grazie per il pensiero

    @ Sapo
    ecco appunto, regime totalitario.. mi sa che non ci siamo lontani.. purtroppo!

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