Estate, tempo di viaggi. L’isola di Rodrigues, un piccolo paradiso nell’oceano indiano

Mi piace viaggiare. Mi piace incontrare nuove persone, diversi modi di vedere il mondo. Spesso ho la conferma che il nostro modo di vivere non è il migliore, anzi. Certo siamo più ricchi, ma questo non vuol dire che stiamo meglio.

Oggi vi presento un’isola che stà in mezzo all’oceano Indiano. Si chiama Rodrigues ed è proprio un bel posto. Fà parte dello stato di Mauritius, ma è molto meno nota (e frequentata) della sorella maggiore. E’ lunga una quindicina di km e larga 8. E’ contornata da una grande laguna corallina (la seconda dell’oceano indiano. Gli abitanti sono a maggioranza creoli e di religione cattolica.2a70331baca092c6308cb80f0d57e242.jpg La lingua ufficiale è l’inglese, ma per le complicate vicende storiche, quella più parlata è il francese. Non ci sono grandi strutture turistiche, e lo scorso anno c’è stato un referendum per decidere se aprire alcuni altri alberghi. Gli abitanti sanno che l’unico loro patrimonio è una natura ancora abbastanza intatta, e cercano di tutelarla. La gente è molto ospitale e non abituata ai turisti, per questo non vi troverete avvolti da venditori durante la permanenza. Noi ci siamo andati trovando ospitalità in un B&B sul sito http://www.vivrodrigues.com/, trovando un’ospitalità piacevole, presso una famiglia locale. Lui è il direttore di un progetto del WWF locale, che sta reimpiantando la flora del posto, sostituendola a quella d’importazione. Stanno anche facendo un bel progetto di reinserimento delle tartarughe giganti, un tempo numerosissime sull’isola, rimaste vittime dell’appetito dei marinai (era una riserva di carne che si manteneva molto bene, senza frigorifero) 69b958dd497d6f304d5d86e2c9166a27.jpg

L’isola è molto bella, nel suo lento vivere tropicale. La cosa più bella (almeno per me) è stata la laguna, con un’esplosione di coralli e di pesci, appena sotto il pelo dell’acqua. non serve essere subacquei professionisti, basta trattenere il respiro e sotto! Un altro pianeta si apre e vi accoglie, in acque calde e tranquille.Un mondo rilassato, sia sopra che sotto. I ritmi delle giornate sono molto legati al sole, con le attività che iniziano al mattino presto e che si concludono con il tramonto. Nel pomeriggio è facile trovare sulle spiaggie o nelle “pinete” gruppi di pescatori o di operai che, dopo una mattinata di lavoro, si sono fermati a bere un rumh, a suonare, a parlare un pò. Tutto molto soft, con la loro musica di sottofondo. si chiama RAGA e assomiglia al regge, ma non diteglielo, sono fieri delle loro tradizioni!

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Un posto piacevole, dove disintossicarsi dalle frenesie del nostro vivere, specie in questo periodo infausto. Ci si arriva con un volo da Mauritius, e il soggiorno ha prezzi ragionevoli, che potete trovare nel sito sopraindicato. Chiaramente non indicato per frenetici nottambuli. Buonviaggio!

 

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Estate, tempo di viaggi. L’isola di Rodrigues, un piccolo paradiso nell’oceano indianoultima modifica: 2008-06-21T13:15:00+02:00da saturninoz
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2 pensieri su “Estate, tempo di viaggi. L’isola di Rodrigues, un piccolo paradiso nell’oceano indiano

  1. l’isola merita. E’ ancora al di fuori dei circuiti turistici e si sente. La parte più bella è quella sud ed est, con zone stupende. se puoi vacci

    ciao

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