Egregio Sig. Dimajo le scrivo sulla vicenda Wikipedia

Egregio sig. Dimajo, ho letto il suo articolo relativo alla vicenda Wikipedia e mi devo complimentare con lei. Ha detto bene. Vorrei però ampliare il suo ragionamento e segnalarle che, da quando si è provveduto a far leggere chiunque, i problemi son diventati ingestibili e la vita di ognuno ha subito danni esponenziali. Le proporrei quindi di proporre, oltre alla … Continua a leggere

Brucia, ragazzo, brucia

          London burning. Questa volta le fiamme sono arrivate nel cuore dell’impero, indisturbate e inopinate. Come Alici nel paese delle meraviglie, i governanti hanno visto il bianconiglio col culo in fiamme attraversare il giardino di casa, increduli e sorpresi. “Cazzo, ma questi sono dei teppisti!” è stata la prima risposta di sociologi imbiancati, politici in  vacanza, … Continua a leggere

OGGI ERO A CHIOMONTE

Pubblico volentieri quanto un amico ha scritto. Oggi ero a Chiomonte e ci sono arrivato dal forte di Exilles con la marcia NO TAV.Voglio raccontarvi questa marcia, la mia marcia e la marcia di chi era con me, perché di questa marcia non vi parleranno le tv e i giornali controllati dal potere dominante, quello stesso che ha interesse a … Continua a leggere

Sono un operaio fiat, anzi newco..

    Fino ad oggi ero un operaio Fiat, da adesso sono un operaio Newco. La mia fabbrica è sempre la stessa, il cancello è sempre lo stesso, le guardie alla portineria pure. La mensa no, non è più la stessa, l’hanno chiusa, visto che non serve. Da oggi non posso più scegliere che a quale sindacato iscrivermi, o se … Continua a leggere

I politici sono come i pannolini: bisogna cambiarli spesso e per lo stesso motivo

  Nel giorno dello sciopero del mondo dello spettacolo, l’unico circo rimasto aperto è quello della politica. Tra buffoni e danzatrici del ventre, la sarabanda di un regime al crepuscolo, continua nel suonare sempre la stessa musica, ossessivamente. E mentre le vajasse si tirano i capelli nell’aia della Camera, questa volta davvero ridotta ad aula sorda e grigia come un … Continua a leggere

un tranquillo olocausto borghese

Sera piovosa, sono davanti alla mia tastiera, illuminato dal video, solleticato da un buon disco. Il tepore della casa mi avvolge, un buon bicchiere, il cane accoccolato tra le gambe. Mentre fuori di qui qualcuno viene sgomberato da case di cartone e lamiera, uniche proprietà faticosamente conquistate. Altri stanno sopra una gru a buttare l’anima per un pezzo di carta, … Continua a leggere