21/11/2009

Nel nome dell'Altissimo...

Alien Portal

 

"Nel nome dell'Altissimo, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili, prendo possesso di questo pianeta, delle sue acque e delle sue terre, delle sue creature e delle sue materie, per onorare  l'unico Dio dell'universo."

Recitata la formula di rito, Xterion scese sulla superficie del pianeta. La normalizzazione aveva avuto gli effetti richiesti, ed ora l'aria era respirabile, dopo la psicoformattazione. Per scrupolo ne controllò la composizione, con quel vecchio vizio che si portava dietro dal disastro della costellazione del Cigno, quando alcuni stolti infedeli non avevano rispettato il sacro rito, e si erano ritovati un pianeta infestato da locali ancora reattivi.

I dati erano corretti, e la concentarzione di teolina era ottimale. Restava sempre stupito di come gli antichi avessero brillantemente risolto il problema delle conversioni. Una semplice sostanza che agiva sui sistemi neuronali di ogni forma vivente, ripuliva i circuiti neuronali da ogni riferimento ad idolatrie locali e permetteva l'istallazione del Verbo Vero, con un semplice impulso a livello planetario.

Contemporaneamente poneva gli organismi senzienti in una situazione di coma indotto. A questo punto era semplice procedere al lavoro più faticoso, la sostituzione dei simboli pseudosacri presenti sul pianeta con il Vero Sacro Segnale, lo Zerocosmico, e risvegliare gli abitanti, finalmente restituiti al volontà dell'Altissimo.

Certo che su questo pianeta, il terzo di questo sistema solare, di lavoro ne avevano dovuto fare molto.

Rimuovere i simboli religiosi non era facile, specie nell'identificazione. Avevano subito riconosciuto le mezze lune e le croci. Era stato più difficile capire se le riproduzioni degli abitanti fossero o meno da ricondurre alla sfera della religione, e per non sbagliare erano state asportate tutte le statue, non si sa mai.

Ma vera difficoltà  era arrivata da alcuni simboli strani. Uno ad esempio era composto da due archi di colore giallo. Un'altro era una specie di serpentina composta da due specie di serpi a volte sovrapposte, altre conseguenti.

Meglio non rischiare, meglio distruggere!

"Nel nome del Purissimo, dell'Altissimo, di Colui che tutto può..."

Commenti

hanno incenerito il logo della Finanza!??!?!

buon fine settimana, Satù.

Scritto da : Saamaya | 21/11/2009

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