Brucia, ragazzo, brucia

 

 

 

 

 

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London burning. Questa volta le fiamme sono arrivate nel cuore dell’impero, indisturbate e inopinate.

Come Alici nel paese delle meraviglie, i governanti hanno visto il bianconiglio col culo in fiamme attraversare il giardino di casa, increduli e sorpresi. “Cazzo, ma questi sono dei teppisti!” è stata la prima risposta di sociologi imbiancati, politici in  vacanza, giornalisti inbeddettati. Come se una rivolta fosse un pranzo di gala, come se la rabbia conoscesse il galateo, come se la disperazione fosse controllabile.

In un mondo che dalla caduta del muro ha visto il capitalismo arrampicarsi sul tetto del mondo,  inventandosi un’economia basata sul debito e sulla speculazione, la scoperta che qualcuno degli esclusi se può si fotte di tutto, getta nello sconforto quelli che hanno depredato miliardi di subprime, venduto titoli spazzatura, depredato popoli e paesi.

Dopo aver per anni sventrato coscienze e intelligenze, con la riproposizione pornografica di stili di vita basati sulla merce, i Candide che ci governano sono stupefatti dalla violenza di chi si gioca la vita per un paio di scarpe, per un palmare nuovo, per un plasma da 40 pollici.

Dopo aver escluso dal futuro almeno due generazioni con la mercificazione del lavoro e la precarizzazione dei destini, come avvoltoi disturbati durante il pasto, hanno alzato la testa dalla carogna che stanno spolpando, stupiti dalla presenza di questi indesiderati, non invitati rebels.

Nessuno che riconosca nei neoteppisti il proprio figlio, il proprio nipote. Nessuno che si ponga la domanda se quanto succede non sia il frutto avvelenato della stessa pianta, dell’aver costruito una schifosa idra finanziaria che svuota l’anima della gente, sostituendo il domani con l’immediato, con la roba, con l’unica cosa che è rimasta come valore.

Chiariamo allora, per gli svogliati scolari: questo è il capitalismo. Puro e semplice. Solo che se lo fanno i finanzieri è legale, se lo fanno i giovani è un furto. Sapevatelo

 

 

Brucia, ragazzo, bruciaultima modifica: 2011-08-12T09:18:36+00:00da saturninoz
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