Kill! Kill! Truestory murder Osama

L’ufficio era nella penombra. Sul grande schermo le immagini sobbalzavano veloci, claustrofobiche. I cinque uomini osservavano le sequenze provenienti dal satellite, sgranate, filtrate dai visori notturni. L’uomo al centro era l’unico con in testa il visore e protendeva il guanto HCID con scatti nervosi, quasi rabbiosi. I rumori dell’incursione riempivano l’aria, nel silenzio dei presenti. L’unico che gridava era il … Continua a leggere