Ma perchè? dedicato a vasavasa

Qualche giorno fa Cuffaro è stao incarcerato per aver favorito la mafia. L’eccezionalità di un politico che si fa arrestare senza gridare al complotto è stata sottolineata da tutti, con lodi bypartisan. Il famigerato Vasavasa è andato in carcere in una cella da solo, con una bibbia. Ora il sudetto è liberissimo (ehhehehe..) di leggere quello che vuole, ma c’è … Continua a leggere

Evviva! Castro!

  Oggi, anno di grazia 2030, celebriamo il giorno del Grande Morso. Celebriamo il ricordo di quell’atto che liberò il nostro paese dall’incubo che stava vivendo, nei primi anni del secolo, sotto il regime del sultano. E’ grazie all’eroica azione di Giovanna Pertichetti, meglio conosciuta col nome dibattaglia Samantah, che, con sprezzo del pericolo e grazie alla sua audacia personale, … Continua a leggere

Lettera ai giornalisti televisivi

  Cari giornalisti, ierisera è successa una cosa gravissima, nel programma di Lerner. Il presidente del Consiglio (perché tale è, almeno fino a quando non cade il governo o non si arriva al termine della legislatura) ha telefonato in diretta in una trasmissione che và in onda su un canale privato, per insultare i presenti, il conduttore e, senza permettere … Continua a leggere

“biglietto, prego”

  Perso, l’aveva perso. Non lo trovava  più. aveva buttato per aria la casa, l’auto, la soffitta e pure la cantina, che non si sa mai. Aveva passato la notte insonne ripassando freneticamente tutte le tasche, i cassetti, le borse, gli stipetti di casa. Buttato per aria il letto e il divano. Quasi distrutta la poltrona, spostato i mobili della … Continua a leggere

Io voglio rompere tutto

        Io voglio rompere tutto. Fracassare qualsiasi cosa, per essere vivo, per qualcosa, Qualcosa… Voglio solo che succeda qualcosa. L’imprevisto, di tutto. Voglio vestirmi, uscire e camminare dritto verso il mare e il mio telefono che squilla da qualche altra parte, lontano da me. Voglio che tutto si fermi. Se mi ascoltava, poi, subito. Se mi ascoltavo, … Continua a leggere

Cosa abbiamo perso. Considerazioni sul berlusconismo, ma non solo.

  Non so come andrà a finire, se riusciremo finalmente a liberarci di un satrapo con manie di onnipotenza o se l’italia diventerà un sultanato a tutti gli effetti. Se gli italiani troveranno la forza e l’orgoglio dei tunisini, cacciando l’unto dal signore e il suo harem di puttanieri, tronisti e zoccoline. Se il lavoro tornerà ad essere un valore, … Continua a leggere

La dichiarazione (l’amore ai tempi del sultano)

Questa sera l’avrebbe chiesto. Oramai erano anni che uscivano, che si frequentavano. Aveva praparato tutto, con estrema attenzione. Il locale (quello bello, in riva al lago, che per entrare dovevi prenotare due mesi prima) un vestito nuovo, preso nei saldi da valentino. L’anello, le parole dette e ridette, studiate e limate. Non poteva andare a vuoto, non poteva rifiutare. E … Continua a leggere

Sommergiamolo di culi.

      A lui piacciono i culi. A lui piace toccarli, infilare le mani tra i solchi, palpeggiare sguaiatamente, sotto gli occhi di tutti. Come riporstano le ultime inchieste il vecchio porco ha materializzato un paradiso da satrapi, dove la gnocca è sul tavolino, di fianco alla montblac, sopra la scrivania di mogano antico. e gode di questo, e … Continua a leggere