storia di minuto orgoglio professionale

Questa volta il suo turno stava proprio per finire. Mancavano pochi giorni e il suo contratto sarebbe scaduto. Il problema è che era un precario, e che difficilmente gli avrebbero confermato il posto. Sua madre glielo diceva sempre di tenersi aggiornato, di non fissarsi troppo. Ma lui niente, testardo, aveva tenuto duro “C’è un sacco di tempo davanti, almeno per … Continua a leggere

Dopo piazza duomo c’è più amore. Beh, volendo si può far di meglio!

Pare che siano bastati 300 grammi di soprammobile per iniziare il cambiamento della politica in Italia. A detta di molti, Tappone in testa, da quel doloroso episodio, il clima è cambiato, che manco a Copenaghen son stati capaci di essere così efficienti. Avrei un piccolo suggerimento, come si può evincere dal video sovrainserito. Dai su, avanti con la rivoluzione. In … Continua a leggere

Una vita controcorrente

  Non ne aveva mai azzeccata una. Fin da piccolo, le sue scelte erano sempre state in senso inverso. Forse le canzoni di De Andrè, forse un  destino beffardo, ma gli era sempre andata male. Di famiglia benestante, aveva rigettato quell’ambiente, andando ramingo per il mondo. E mentre i suio coetanei si vivevano lo yuppismo e la Milano da bere, … Continua a leggere

Tre anni fa moriva Piergiorgio Welby. La sua lettera non ha ancora una risposta. Vergogna!!!

Sono passati tre anni da quando Piergiorgio moriva, ponendo fie ad una vita intensa, vissuta e pagata in prima persona da un uomo fiero, intelligente, coraggioso. 88 giorni prima di morire aveva scritto al Presidente Napolitano per denunciare la propria (ma non solo) situazione e per vedere riconosciuto il suo diritto costituzionalemnte riconoisciuto di decidere della propria vita. A tutt’oggi … Continua a leggere

Merry crisis & happy new fear

Buon Natale, da tutto il mondo. Buon natale dalle isole Vanatu, che stanno per sparire, sommerse dall’oceano dell’indifferenza e degli interessi dei ricchi. Buon natale e felice anno nuovo dai poveri del mondo, dai bambini che muoiono di fame, dai popoli che muoiono di sete, dagli sfollati che muoiono i guerra. Buon natale dai tetti e dalle torri, dove operai … Continua a leggere

auguri Natalizi anticrisi

E’ Natale, e quindi non posso esimermi di fare i miei auguri. Visti gli accadimenti e la crisi che attraversa il nostro paese ne vorrei fare uno al nostro Presidente del Consiglio: Caro Presidente Berlusconi, ti si seccassero i coglioni. Visti quanti sono quelli che ti circondano, in un colpo solo avremo risolto il problema dell’occupazione, calcolando quanta gente servirebbe … Continua a leggere

Si, sono colpevole

  Sono tra i blogger che hanno dato vita al No B day. Confesso sono colpevole. Ho deliberatamente contribuito ad organizzare quella che è stata la più grande manifestazione antiberlusconiana fatta da quando berlusconi è in politica. Ma in realtà sono molte le colpe di cui mi sono macchiato, in questi anni. Sono colpevole di aver permesso che Berlusconi arrivasse … Continua a leggere

Il paradigma Tartaglia

  Commentare la vicenda dell’aggressione a Silvio Berlusconi necessita di una premessa. Le aggressioni personali vanno aborrite, chiunque ne sia responsabile. La violenza non può essere il modo di risolvere alcun conflitto, soprattutto in campo politico. Detto questo però la vicenda in discussione mi pare che rappresenti molto bene la situazione della società italiana. L’aggressione di un singolo al Dominus … Continua a leggere

Basta me ne vado. (un incubo costituzionale)

  Si svegliò di colpo, come per un improvviso scrollone. Dopo un momento di discoglionamento mattutino, si rese conto che c’era qualcosa di diverso, di anormale. Fuori c’era una tempesta, sentiva la pioggia e fulmini che spaccavano un silenzio innaturale, per quell’ora. Non capì subito cos’era, ma una sensazione di sbagliato gli rimase addosso. Si alzò, breve sosta in bagno, … Continua a leggere

Arcore: ucciso Babbo Natale

    “Stava entrando dal camino, ho visto la toga rossa, ce l’hanno tutti con me” Queste le parole farfugliate dal responsabile dell’omicidio di Natale Babbo, giovane comparsa che travestito da Babbo Natale, stava portando i regali nella villa di Arcore come richiestogli da tal Bondi, che voleva fare una sorpresa al padrone di casa. Due palle di ferro lo … Continua a leggere