lacrime

    Piangeva, tornando a casa. Era imbarazzante, piangere. Aveva iniziato sull’autobus, alla fermata Castello, e non era più riuscito a fermarsi. Per fortuna non era un pianto a dirotto, ma lento, continuo. Era iniziato di colpo, non ricordava neanche perchè, ma di colpo aveva avuto una smorfia quasi dolorosa e aveva iniziato a lacrimare. Un pianto lento, con solo … Continua a leggere

Siamo passati all’ora legale. Strano a me sembrava che fossimo nell’ora vaticana

Nella foto, il santo padre che segna le 10 e un quarto   Nella notte tra sabato e domenica siamo passati all’ora legale. I giornali, la TV e l’informazione tutta ne hanno dato ampia comunicazione. Fa strano però che la stessa solerzia non ci sia stata quando simo entrati nell’ora vaticana. La cosa è passata sotto silenzio, indisturbata. Le prove … Continua a leggere

Sbirro buono, Sbirro cattivo

E’ un classico dei polizieschi. Uno sbirro entra e spacca tutto, tira ceffoni, insulta a casaccio. Poi arriva l’altro, compassato, e spiega che si, il collega è un po’ nervoso, a volte esagera, ma insomma bisogna capirlo. La situazione è grave e qualche esagerazione è necessaria, ma tranquilli, c’è lui che è posato e serio. Quindi non vi preoccupate, alla … Continua a leggere

canto d’amore e d’anarchia (libertà)

  Questo è un canto d’amore e d’anarchia   strappato dal petto, segnato dal sangue, caparbio e testardo.   Questo è un canto d’amore e d’anarchia   non voluto, è nutrito dal sogno, non cercato, è errante nel mondo. nato da solo, nelle pieghe del cuore.   Questo è un canto d’amore e d’anarchia   sbattuto, pestato, ma sempre rinato. … Continua a leggere

Per una volta sono quasi d’accordo con Berlusconi e il senatore Quagliariello

Ieri ho sentito la diretta dal Senato della discussione sulla legge per le “dichiarazioni anticipate di fine vita”. Ha ragione Berlusconi, i parlamentari sono inutili. Anzi dirò di più: inutili e dannosi. Inutili perchè il risultato della questione era già scritto, dal dì che il capo si era espresso. Un mare di parole per riempire i tempi parlamentari, con effusioni … Continua a leggere

io non sono mio. Dopo l’obbligo di vivere per legge, a quando l’assalto all’aborto?

  Il dado è tratto, la vita non è di chi ce l’ha, ma della legge dello stato. Con il’approvazione della legge, ipocritamente chiamata “disposizioni anticipate di fine vita” il principio che determina il passaggio della vita dalla responsabilità personale a quella di Stato, con la definizione di indisponibilità della propria vita da parte dell’individuo. Un mostro legislativo che si … Continua a leggere

Vivi per legge. Nuova splendida iniziativa del governo per farci risparmiare. Aboliti i funerali

    Da oggi il mio corpo è meno mio. Con il passaggio al senato della legge, ipocritamente chiamata “dichiarazione anticipata di volontà”, non sono più in grado di decidere della mia vita. Sarò imboccato a forza, checchè abbia scritto su quello che è un inutile pezzo di carta.  Già la farsa inizia col nome. “Dichiarazione Anticipata”, Per forza che … Continua a leggere

Archeologia della terza repubblica

  Era un contratto serio,   nella sua indeterminatezza.   Era preciso, puntuale, garantito.   Clausola dopo clausola,   articolo dopo articolo.   Restò però indietro   Nell’evoluzione umana.   L’ultima copia fu ritrovata   negli scavi  della prima repubblica.   Sotto uno strato di hedge found,   nel deposito dei bond spazzatura,   giù nella main street.