ancora sul 15 ottobre

  Continua il dibattito ( e come poteva essere diversamente) sui fatti di sabato 15 Ottobre. Ci sono due commenti che mi hanno colpito e sui quali vorrei dire la mia. Il primo lo trovate qui e si intitola “Io amo i Blak Block” . Dopo una lunga e condivisibile analisi, con qualche punta di razzismo alla rovescia per gli … Continua a leggere

53 anni

Ho 53 anni. Per questo, secondo la vulgata attuale del “se ne vajan todos” sarei da terminare come responsabile del disastro attuale. Qualsiasi cosa abbia fatto, è stata corresponsabile di quello che oggi stiamo vivendo, data la mia anagrafe. Questi “nuovi soggetti sociali” capaci di “interpretare le modifiche della società” e che “utilizzano nuove forme di lotta“, sono, a detta … Continua a leggere

Egregio Sig. Dimajo le scrivo sulla vicenda Wikipedia

Egregio sig. Dimajo, ho letto il suo articolo relativo alla vicenda Wikipedia e mi devo complimentare con lei. Ha detto bene. Vorrei però ampliare il suo ragionamento e segnalarle che, da quando si è provveduto a far leggere chiunque, i problemi son diventati ingestibili e la vita di ognuno ha subito danni esponenziali. Le proporrei quindi di proporre, oltre alla … Continua a leggere

Brucia, ragazzo, brucia

          London burning. Questa volta le fiamme sono arrivate nel cuore dell’impero, indisturbate e inopinate. Come Alici nel paese delle meraviglie, i governanti hanno visto il bianconiglio col culo in fiamme attraversare il giardino di casa, increduli e sorpresi. “Cazzo, ma questi sono dei teppisti!” è stata la prima risposta di sociologi imbiancati, politici in  vacanza, … Continua a leggere

OGGI ERO A CHIOMONTE

Pubblico volentieri quanto un amico ha scritto. Oggi ero a Chiomonte e ci sono arrivato dal forte di Exilles con la marcia NO TAV.Voglio raccontarvi questa marcia, la mia marcia e la marcia di chi era con me, perché di questa marcia non vi parleranno le tv e i giornali controllati dal potere dominante, quello stesso che ha interesse a … Continua a leggere

Kill! Kill! Truestory murder Osama

L’ufficio era nella penombra. Sul grande schermo le immagini sobbalzavano veloci, claustrofobiche. I cinque uomini osservavano le sequenze provenienti dal satellite, sgranate, filtrate dai visori notturni. L’uomo al centro era l’unico con in testa il visore e protendeva il guanto HCID con scatti nervosi, quasi rabbiosi. I rumori dell’incursione riempivano l’aria, nel silenzio dei presenti. L’unico che gridava era il … Continua a leggere

E lo chiamano Partito.

Con la vicenda Lassini il PDL dimostra, in modo plateale, che non è un partito. O per lo  meno che non è un partito democratico. Ricapitoliamo: a Milano Lassini (almeno questa è la versione ufficiale, ma non si escludono sviluppi) fa attacchinare dei manifesti che equiparano i magistrati alle Brigate Rosse. Grande scandalo, reazioni indignate. Napolitano interviene, assieme a Alfano, … Continua a leggere

Con Vik, per sempre.

“Aveva le mani legate dietro la schiena, e giaceva supino su un materasso” Queste parole, dette da chi è andarto a riconoscere il corpo di Vittorio, mi continuano a rimbalzare nella mente, mentre cerco disperatamente di vivere il solito quotidiano. Mentre saluto i colleghi a lavoro, parcheggio la macchina, compero il giornale. Il cielo è grigio e da ieri è … Continua a leggere

3.32

3.32 Non so quanta gente dormirà stasera. Non so se quelli che alle 3.32 di due anni fa riusciranno a stare sotto le coperte, come se fosse un giorno qualunque, un semplice giro d’orologio, magari di merda, ma simile agli altri. 3.32 l’orologio scorre, le lancette girano implacabili. Solo che il tempo sembra fermo, cristallizzato in quell’attimo terribile. In quel … Continua a leggere